Guide e casi

Quanto costa davvero un sito web nel 2026

27 Ottobre 2026

Chiedi tre preventivi per un sito e ricevi tre cifre che non si somigliano: 400 euro, 1.800, 6.000. Non è sempre malafede. Quasi sempre si sta parlando di tre cose diverse, scritte in modo da non capirlo. In questa guida ti spiego cosa fa davvero il prezzo, quali spese arrivano dopo e cosa chiedere per confrontare le offerte senza sorprese.

Perché i preventivi sono così diversi

Un sito web non è un prodotto a scaffale. Dentro la stessa parola ci stanno un tema già pronto con il tuo logo sopra e un progetto costruito sui tuoi clienti, con testi pensati per Google e una persona che lo segue dopo la consegna. Il prezzo cambia soprattutto per tre motivi:

  • Quanto lavoro è su misura. Adattare un modello è veloce. Progettare la struttura, i percorsi e le pagine attorno a quello che fai richiede più tempo, e si vede nel risultato.
  • Cosa è incluso. Privacy, cookie, ottimizzazione per Google, formazione e assistenza dopo la consegna a volte ci sono, a volte no, a volte arrivano come extra.
  • Chi lo fa. Un’agenzia ha costi di struttura più alti di un freelance. In cambio può offrire più figure diverse sullo stesso progetto.

Le voci che fanno il prezzo

  • Numero e tipo di pagine. Cinque pagine fisse costano meno di un archivio di progetti, eventi o prodotti con filtri e schede.
  • Lingue. Ogni lingua in più è lavoro in più, anche se le traduzioni le fornisci tu: menu, moduli, SEO e controlli vanno fatti per ogni versione.
  • Contenuti. Testi e foto pronti accorciano i tempi. Scriverli da zero, o organizzare un servizio fotografico, è un lavoro a parte e deve comparire nel preventivo.
  • Funzioni. Prenotazioni, piccolo shop, aree riservate, collegamenti con gestionali o motori di prenotazione. Ognuna va configurata, provata e mantenuta.
  • Grafica. Un logo e un’identità da creare sono un progetto in sé. Se li hai già, il lavoro sul sito parte prima.

Le spese che arrivano dopo la consegna

Il costo del sito è solo l’inizio. Nel budget vanno messe anche le spese ricorrenti, che chi preventiva poco spesso non nomina:

  • Dominio: in genere poche decine di euro all’anno per un .it o un .com.
  • Hosting: da qualche decina a qualche centinaio di euro all’anno, a seconda di velocità, backup e assistenza del fornitore. Un hosting troppo economico si paga in lentezza e problemi.
  • Licenze: alcuni plugin e temi professionali si rinnovano ogni anno. Chiedi sempre quali sono e quanto costano.
  • Manutenzione: aggiornamenti, backup, controlli di sicurezza. WordPress va aggiornato con regolarità; un sito lasciato a sé stesso diventa lento e vulnerabile.

Dominio e hosting dovrebbero sempre essere intestati a te, non a chi ti fa il sito. Se un giorno cambi fornitore, il sito resta tuo.

Tre fasce, per orientarti

Le cifre del mercato variano molto. A grandi linee, per una piccola attività:

  • Sotto i 500 euro: di solito un modello adattato, poche pagine, poco o nessun supporto dopo. Può bastare per partire, ma chiedi bene cosa succede quando qualcosa non funziona.
  • Da circa 800 a 3.000 euro: siti professionali su misura per studi, negozi, locali e associazioni, con struttura pensata, SEO di base, privacy a norma e formazione.
  • Oltre: progetti con molte lingue, archivi complessi, e-commerce strutturati, integrazioni con altri sistemi o più figure coinvolte.

Più che la cifra, conta cosa c’è dentro. Due preventivi si confrontano solo voce per voce.

Cosa chiedere prima di firmare

  • Quante pagine e quali sezioni sono comprese, e quanto costa aggiungerne?
  • Chi scrive i testi e chi si occupa delle foto?
  • Privacy, cookie e ottimizzazione per Google sono inclusi?
  • Potrò modificare testi, immagini e pagine da solo? È prevista una formazione?
  • Dominio e hosting saranno intestati a me?
  • Cosa succede dopo la consegna: chi aggiorna il sito, chi fa i backup, quanto costa?
  • Quali sono i tempi, e cosa serve da parte mia per rispettarli?

Se un preventivo non risponde a queste domande, chiedi che lo faccia per iscritto. È il modo più semplice per evitare gli extra a sorpresa.

I miei prezzi, per orientarti

Un sito per professionisti e attività parte da 800 euro, un sito su misura o multilingua da 1.500 euro. In entrambi il primo anno di manutenzione è incluso. L’assistenza su siti esistenti costa 40 euro l’ora e parte da un check-up a prezzo fisso.

Dopo una call di 20 minuti ti mando una proposta scritta con tre opzioni, ognuna con voci, tempi e costi. Scegli tu quanto investire, sapendo esattamente cosa ricevi. Prenota una call quando vuoi.

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